Cosenza, Caserta: "Una sconfitta difficile da analizzare"

Dopo la sconfitta 2-0 contro il Cittadella, Fabio Caserta, tecnico del Cosenza ha analizzato la prestazione dei suoi giocatori
10.12.2023 07:45 di Carlo Pozzoli Twitter:    vedi letture
Cosenza, Caserta: "Una sconfitta difficile da analizzare"
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Ecco le dichiarazioni di Fabio Caserta, tecnico del Cosenza, dopo il ko di Cittadella: "Difficile analizzare la terza sconfitta consecutiva. Non ho capito perché non è stato concesso il rigore. I ragazzi ci hanno messo l’anima. In questo periodo ci gira tutto storto, dobbiamo continuare a lavorare e rimboccarci le maniche. Se mi sento a rischio? Io continuo a lavorare e fare il mio lavoro, non sta a me giudicare le scelte. Dopo 3 sconfitte devo pensare dove dobbiamo migliorare. Stiamo attraversando un momento di difficoltà e non vedo altra scelta se non continuare a lavorare. Io sono sereno perché do il massimo e cerco di dare il massimo per stare lontano dalle zone pericolose della classifica. Non credo che il nostro sia un problema tattico». Sul match: «Il Cittadella non mi ha sorpreso, è da sempre un avversario ostico. I ragazzi hanno dato l’anima. Gli episodi ci condizionano sempre – ribadisce – se veniva dato quel calcio di rigore era un’altra partita. Io se non sento la fiducia della squadra starei a casa. Le sconfitte le devo analizzare io insieme alla squadra e alla società.

Io non vedo sfiducia da parte della squadra. Nei momenti negativi bisogna fare gruppo – prosegue -. I ragazzi fanno di tutto per portare in campo quello che facciamo durante la settimana. Ho accettato le critiche e continuo ad accettarle, ma continuo a lavorare, le valutazioni spettano ad altri. Marras? Ha preso una botta durante il primo tempo poi mi ha chiesto il cambio. Parma? È un momento difficile quindi non sarà una settimana come le altre ma bisognerà alzare ancora di più l’attenzione. Le partite sono tutti difficili. La cosa più importante è rimanere compatti. Non guardo la classifica, ora conta poco, bisogna analizzare le sconfitte. Bisogna aumentare il lavoro durante la settimana evidentemente. Il campionato non è finito, bisogna analizzare tutti gli errori».