Salernitana, Sousa: "Torino grande squadra, rigore netto non dato". Poi glissa su Dia

18.09.2023 22:40 di Niccolò Anfosso   vedi letture
Salernitana, Sousa: "Torino grande squadra, rigore netto non dato". Poi glissa su Dia
© foto di Nicola Ianuale / TuttoSalernitana.com

Paulo Sousa amareggiato per la rotonda sconfitta della sua Salernitana contro il Torino. Di seguito la conferenza stampa:

Suona un campanello d'allarme?
"Il Torino è una grande squadra e gli episodi non sono stati favorevoli. Io continuo ad essere positivo, la sinergia col nostro pubblico è una delle cose da salvare e in settimana si respirava un clima positivo. Stesso discorso anche per la società, il presidente è stato vicino a noi e siamo felici. So che dobbiamo integrare i nuovi e che dobbiamo essere bravi a portare gli episodi dalla nostra parte. Io sono sempre stato realista, so quali sono i nostri obiettivi e su quali limiti dobbiamo lavorare. Ma sono assolutamente fiducioso".

Lei ha voglia di allenare la Salernitana?
"Molto più della passata stagione, ho un grande entusiasmo e mi piace tanto la sinergia col pubblico. Oggi l'atteggiamento della squadra è stato quello giusto, la gente ci ha sostenuto. Io sono una persona analitica, ho accettato questa sfida tempo fa e so che devo lavorare per integrare i nuovi e per essere quanto più competitivi possibili. Ma guai a pensare che io non abbia fiducia in questo gruppo".

Come è possibile che Botheim parta titolare ancora una volta? In avanti non riesce a disturbare mai la difesa avversaria...
"Io non voglio parlare dei singoli. Oggi abbiamo sbagliato qualcosa tutti. Non mi riferisco ad atteggiamento e impegno, ovviamente. Eravamo reduci da una settimana buona di lavoro, c'è stata sinergia col pubblico e non è mancata la vicinanza della società. Gli episodi non hanno indirizzato la gara verso un risultato diverso. Per tutto quello che abbiamo fatto avremmo meritato di più. Prendiamo il primo gol in quel modo, il secondo arriva da una transizione sbagliata. Il primo tempo però poteva finire 1-2 e abbiamo colpito il palo interno. C'era un rigore per noi, un pestone ai danni di Cabral. Gli episodi ci hanno allontanato dalla rimonta, da un risultato positivo. Nel secondo tempo ho provato a inserire ragazzi freschi, esplosivi e potenti che potessero riempire meglio l'area di rigore avversaria. Volevamo tenere in bilico la gara fino alla fine, sullo 0-2 c'è stata la chance di Candreva che ha preferito calciare e poteva fare meglio. Ci poteva essere una spinta diversa se l'avessimo riaperta, poi hanno fatto il primo tiro ed è stato 0-3. Sia chiaro: hanno meritato di vincere".

Nel finale non ha risposto alla domanda su Dia.