Riforma del calcio, Abodi: "Impossibile avere 100 squadre professionistiche"

Il commento: "Il calcio è utile anche per la mutualità, è un contribuente significativo in termini di fiscalità, che consente allo Stato di reinvestire. È un obiettivo come quello di far funzionare la macchina"
28.11.2023 12:00 di Niccolò Anfosso   vedi letture
Riforma del calcio, Abodi: "Impossibile avere 100 squadre professionistiche"
© foto di Mario Giglio/TuttoPalermo.net

Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha parlato all'evento RCS Sport Industry Talk, in corso di svolgimento a Milano. Tematica? La riforma di Gravina: "Mi auguro che abbia il sopravvento il senso di responsabilità, c'è bisogno che il sistema venga alleggerito. È impensabile che il campionato di A sia a 20, quello di B a 20 e quello di C a 60. Ma non è solo questione di numeri: ci sono realtà che non pagano e restano in categoria, società che pagano e rischiano di scendere.

Il calcio è utile anche per la mutualità, è un contribuente significativo in termini di fiscalità, che consente allo Stato di reinvestire. È un obiettivo come quello di far funzionare la macchina, e il tema delle infrastrutture è centrale. È arrivato il momento di migliorare le norme, renderle più efficaci. Ognuno deve fare la sua parte".