Mercoledì, 24 dicembre 2008
Zarate: "Non vedo l'ora di firmare"
Una sorpresa inaspettata. Durante la trasmissione "Quelli che hanno portato il calcio a Roma", in onda su Teleradiostereo, Mauro Zarate si levato i panni del calciatore e ha indossato quelli dell'ascoltatore e ha telefonato in diretta per partecipare ad un sondaggio. Le domande, a cui tutti i tifosi biancocelesti hanno risposto, erano queste: il miglior giocatore dell'anno, la sorpresa, il gol più bello e la delusione. Zarate ha chiamato in diretta e ha risposto votandosi in tutte le categorie: "Miglior giocatore? Zarate. Sorpresa dell'anno? Mauro Zarate. Miglior gol? Quello di Zarate contro la Sampdoria. Delusione? Tutte le volte che Zarate esce". Successivamente l'attaccante argentino è uscito allo scoperto: "Sono Mauro Zarate, volevo approfittare di questo gioco per fare gli auguri a tutti i tifosi della Lazio. E' incredibile l'affetto che la gente ha verso di me e la cosa mi fa veramente piacere. Anche io mi sono affezionato molto alla Lazio e alla sua gente. Non trovo le parole giuste per spiegare quello che provo". I tifosi aspettano solo la firma sul nuovo contratto. "Anche io - ha replicato Zarate -, non vedo l'ora".
L'argentino è poi tornato sulla sostituzione di sabato scorso contro il Palermo che ha suscitato qualche polemica: "E' stata giusta. Non stavo giocando bene e il tecnico ha fatto bene a sostituirmi. Spero che Maradona non abbia visto la partita, altrimenti non mi chiamerà mai". Anche perché la nazionale argentina è sempre in cima ai suoi pensieri: "Ci spero tanto, così come mi auguro di continuare a segnare tanti gol con la maglia della Lazio. Stiamo facendo un ottimo campionato. Anzi, non mi aspettavo di andare così bene. Il mio miglior gol è senza dubbio quello contro la Sampdoria. anche perché realizzato di sinistro, che non è il mio piede preferito".
Sulla sostituzione contro il Palermo è tornato anche chi poi é entrato, prendendo il posto di Zarate, decidendo il match con i rosanero, ovvero Tommaso Rocchi. "Penso che non siano state cose volontarie e che non vadano interpretate in maniera negativa come invece è successo - le parole del capitano biancoceleste a Studio Sport in merito alla mancata esultanza di Zarate al suo gol -. E' chiaro che un giocatore sia sempre dispiaciuto quando esce, l'importante è avere sempre un comportamento corretto nei confronti dei compagni. Tutti vogliono giocare, ma conta soltanto che la Lazio vinca. Ecco perché il gol al Palermo mi ha reso felice, è stato importante per me e per la squadra perché ci ha dato tre punti pesanti".
Rocchi ha poi spiegato quali saranno gli obietti della Lazio alla ripresa del campionato: "Noi puntiamo all'Europa. Io penso alla qualificazione Uefa, se poi dovesse esserci qualcosa di meglio, lo vedremo con il tempo. E poi sarebbe bello, a parte il campionato, arrivare in fondo e magari vincere la Coppa Italia. Significherebbe una grande soddisfazione per la società, ma anche per molti di noi giocatori, che non abbiamo ancora vinto un trofeo in carriera. E non potremmo considerarlo poco importante. In più, l'anno scorso, eravamo convinti di arrivare in finale e invece l'Inter ci ha eliminato. Vogliamo riscattarci".