Lunedì, 05 ottobre 2009
Ferrara: “Abbiamo sbagliato partita”
"Stasera non ha funzionato nulla". Il laconico commento del tecnico bianconero, Ciro Ferrara, è la sintesi di un match che, oltre alla sconfitta, ha portato una grande amarezza per la quasi totale assenza di gioco.
Il Palermo, non solo ha vinto 2-0, ma ha praticamente passeggiato su una Juventus irriconoscibile."Riconosciamo che il Palermo ha meritato la vittoria - ha spiegato Ferrara - Noi non abbiamo fatto nulla per cercare di evitare questa sconfitta. Nel secondo tempo abbiamo provato a reagire, ma senza concretezza". "Non credo che sia un problema di moduli, stasera proprio dal punto di vista mentale abbiamo sbagliato la partita: è la seconda volta. La prima era stata con il Villareal in amichevole - ha proseguito - Il Palermo ci ha aggredito e non siamo stati in grado di ribaltare gli equilibri".
E' girato tutto bene, invece, al Palermo che ha vinto e convinto anche i tifosi meno contenti di Walter Zenga. "Sono stati bravi i ragazzi a fare tutto in maniera quasi perfetta - ha detto il tecnico - Abbiamo lavorato tanto in allenamento. Hanno fatto benissimo anche cambiando completamente modulo. Questo dimostra che se ci si impegna tutti alla fine gli schemi contano poco". Zenga allontana così il baratro dell'esonero. "Non sono mai stato in bilico. Queste storie servono solo ai giornali - ha spiegato - Parlo continuamente con Zamparini e so quali sono le mie condizioni. L'ho sentito anche stasera ed era contentissimo. Finalmente ha visto quello che sognava".
Cavani, protagonista della vittoria con un gran gol e tanto impegno, ha sottolineato l'importanza di questo successo.
"E' stata una partita perfetta - ha detto - Volevamo la vittoria per dimostrare che la classifica è bugiarda. Questi tre punti ci danno morale e sicurezza. Il mister ha schierato la squadra nel migliore dei modi, Zenga ha studiato molto e ha trovato lo schema giusto".
Per Fabrizio Miccoli, che stavolta ha dovuto rinunciare al gol, "é stata la vittoria di tutta la squadra. Adesso sarà importante portare questo spirito anche a Livorno. Una grande squadra deve vincere anche fuori". Il prossimo "allenamento" per Miccoli sarà il pellegrinaggio a piedi al santuario di Santa Rosalia. "L'avevo promesso in caso di vittoria con la Juve - ha detto - così come avevo promesso ai miei compagni un regalo, speriamo non mi costi troppo...".