Martedì, 18 agosto 2009
Tutti a coccolarsi Diego
Tutti a coccolarsi Diego. A quattro giorni dal campionato, la Juventus incassa la risposta che più le premeva, la conferma del valore del brasiliano in grado di farle fare il salto di qualità e di permetterle di sognare concretamente di giocarsi lo scudetto alla pari con l'Inter.
"E' un giocatore fondamentale per i nostri schemi, davvero un grande acquisto", dice Fabio Cannavaro, che di campioni ne ha visti tanti, proprio come Ciro Ferrara: "Ha già dimostrato quanto vale", aggiunge il tecnico bianconero. In effetti, nell'ora di San Siro che è stato praticamente il suo battesimo italiano nel calcio che conta, il fantasista verdeoro ha incantato tutti, ma soprattutto ha fatto capire quanto grandi siano le sue potenzialità, non ultima una forza fisica, a dispetto del ruolo, non comune e preziosa per imporre la sua tecnica, visto che Diego non è facile da buttare giù. Ferrara sorride, pensando che il brasiliano è proprio il giocatore che manca all'Inter e che potrà servirgli anche da seconda punta, in caso di necessità.
Ma non si parla solo di Diego, in casa bianconera, a pochi giorni dal via. Del Piero, dai microfoni di Sky, lancia il messaggio stagionale: "Voglio vincere lo scudetto e andare al Mondiale. Con Ferrara è possibile, ha avuto un grande impatto con la squadra, è un vantaggio in più avere un ex compagno di squadra come allenatore". Infine Marchisio, uno dei più giovani, che assicura: "Siamo pronti a iniziare la stagione".
In realtà ci sono ancora due problemi da risolvere urgentemente: la mentalità di Melo, ancora troppo tatticamente allegra nonostante l'esperienza dei 26 anni e la forma scadente di Trezeguet, per ora soltanto palla al piede. Il brasiliano ha perso almeno due palloni fondamentali, da cui sono scaturiti un gol e una traversa. Il francese adesso ha la mente libera, ma pure in una squadra più forte dell'anno scorso tocca pochissimi palloni e li tocca male.
Intanto Ferrara si può arrangiare con terzini non eccelsi (Grygera e Zebina da una parte, Molinaro e De Ceglie dall'altra), tenendo in serbo due ottime carte di riserva, Caceres e Salihamidzic, rendendo così la soluzione del problema meno urgente. Per il Chievo dovrebbero recuperare Chiellini, Camoranesi e Tiago, limitando così le assenze bianconere a Sissoko e Giovinco.