Sabato, 01 agosto 2009
La Klasika a Barredo
10mo successo spagnolo nella corsa in linea per eccellenza del pedale iberico, la Klasika di San Sebastian. Una Klasika anomala, per vie delle pessime condizioni atmosferiche che l'hanno caratterizzata. Al posto del classico 'caldo afoso', ecco infatti una giornata fredda e incessantemente piovosa. Vince Carlos Barredo, sul Donostia Boulevard, dove straccia Roman Kreuziger in una volata a 2 senza storia, alla quale il ceko Roman arriva stremato. Barredo, che si muove all'attacco sull'ultima asperità del giorno (Alto de Arkale), posta a circa 15 km dalla conclusione, mostra una grande condizione. Riattacca infatti in discesa, e per un pò gli resta atttaccato il solo Luis Leon Sanchez. E' però un finale di massima bagarre, che vede, negli ultimi 3 km, rientrare sul duo di testa, Kreuziger, Kirchen e il nostro Pozzato. Anche Kreuziger, uscito bene dal Tour, è in ottima giornata. Il ceko si fionda in avanti ai -2 km dal Donostia Boulevard, ancora Barredo gli va però subito dietro. Mentre gli altri, Pozzato compreso, restano lì. Resta infine lì, piantato sulla bici, anche Kreuziger, nel momento in cui Barredo scattta verso la linea bianca d'arrivo che taglia nettamente per primo. Con Kreuziger mestamente secondo ma a fine gara comunque soddisfatto "la gamba c'è, ci ho provato almeno" dirà a fine gara il ceko. Che si concederà ora un periodo di riposo, in vista della Vuelta.
A San Sebastian, il gruppo dei big chiude a soli 7". 6o e miglior italiano un discreto Pozzato (che con una sparata niente male si era riportato sulla testa della corsa). 21o Rinaldo Nocentini, 22o un Cunego che sullo Jaizkibel si è fatto ben vedere, coi migliori. Vincitore nel 2008 di 1 tappa al Tour de France, Barredo vince dunque la prima classica in carriera e finalmente, sul Donostia Boulevard, ecco una volata duello che fa felice la Quick Step. L'esatto opposto di quanto accadde 2 anni fa, quando l'allora Quick Step Garate, sulla carta il logico favorito, venne invece infilzato dal nostro Bertagnolli (Barredo fu 5o, quel giorno). Quick Step che dunquie griffa per la 2a volta la Klasika. La prima era arrivata nel 2003 grazie a Paolo Bettini. Da segnalare, infine, una caduta occorsa, dopo circa 50 km, al lussemburghese Andy Schleck, che si è quindi ritirato. E sempre a proposito di cadute, ahinoi....
FRATTURA DEL POLSO PER ONGARATO - Non è un 2009 fortunatissimo quello di Alberto Ongarato. Il 34enne veneto, al primo anno con la LPR, non aveva trovato posto nella formazione prescelta per il Giro d'Italia e sperava di poter fare qualcosa di buono nella seconda parte di stagione. Caduto in allenamento, mentre affrontava una discesa, 'Onga, nel tentativo (riuscito) di evitare l'impatto con una vettura che proveniva in senso contrario, è finito oltre il guard rail. Una caduta che ha comportato per lui la frattura di un polso, con conseguente stop, la cu durata è ancora da quantificare. Ma sarà di almeno un mesetto. Auguri di pronta guarigione a chi, come lui, è stato in passato uno degli uomini del treno di Cipollini. E che da diversi anni è invece uno dei vagoni del treno Petacchi.