Sabato, 01 agosto 2009
La Juve supera i Galacticos
La 'galactica' è di nuovo la Juve: ha battuto, dieci mesi dopo, il Real, già superato due volte in Champions League la scorsa stagione. Ma questa volta i madrileni non erano la squadra opaca dello scorso autunno, bensì la squadra piena di star del calcio mondiale, con Cristiano Ronaldo, Kakà (stavolta assente, così come Diego nella Juve) e Benzema in più nel motore.
La squadra di Ferrara ha retto benissimo il confronto sul piano di gioco e personalità, dominando per lunghi tratti gli uomoni di Pellegrini. I bianchi erano appunto privi di Kakà, ma la Juventus rispondeva con le assenze di Diego e Sissoko, altrettanto fondamentali. Non per questo i bianconeri hanno avuto timore, impostando un gioco corto, rapido e aggressivo che a tratti ha ricordato l'impronta della Juventus lippiana del primo periodo.
I bianconeri vincono anche il conto delle palle gol (sei nette contro tre del Real, mentre i pali sono pari, uno per parte. Benissimo, tra i bianconeri, Buffon, Salihamidzic, Cannavaro, Camoranesi, Del Piero e Amauri. Da rivedere Melo, dalle enormi potenzialità ma ancora troppo individualista: infatti ha perso parecchi palloni. Anche Chiellini mostra limiti evidenti quando si deconcentra: il rigore su Raul era evitabile e poteva costargli il rosso.
Ma la Juve è già tremendamente squadra, se riesce a fare funzionare bene anche Tiago e un giovanissimo come Luca Marrone, che ha vissuto un esordio da sogno. La difesa ha retto bene e l'arrivo di Caceres non può che regalare ottimismo ulteriore a una squadra che ha compiuto un enorme balzo in fatto di consapevolezza dei propri mezzi.
Il Real ha una difesa da brividi e Benzema, ancora a corto di condizione, è stato inguardabile, ma anche Cristiano Ronaldo ha passato più tempo a litigare con Salihamidzic che non a giocare.
Un minuto e la Juventus è in vantaggio: Del Piero pennella su punizione, Cannavaro si inserisce sulla traiettoria bassa e infila di testa, in posizione regolare, il classico gol dell'ex. Il Real reagisce, ma è ancora la Juve, al 9', ad andare vicinissima al gol: assist splendido di Del Piero, Amauri tira dal limite e la palla è fuori di centimetri. Ancora il brasiliano, su svarione della difesa spagnola, si trova a un metro da Dudek ma indugia.
Poi il Real guadagna campo e si fa pericoloso, pur senza creare pericoli clamorosi. Al 40' Chiellini, in ritardo, mette giù Raul in area: giusto rigore che Ronaldo trasforma.
Ripresa: la Juve gela ancora il Real: corner di Del Piero, dopo un salvataggio miracolo in angolo di Dudek, Salihamidzicv svetta di testa e mette alle spalle di Dudek.
Il finale è ancora bianconero: palo di Tiago a Dudek battuto e Buffon si supera salvando in modo rocambolesco un pareggio che il Real non avrebbe meritato.
Ora in finale di questa Peace Cup i bianconeri troveranno l'Aston Villa, che ha battuto il Porto per 2-1 con le reti di Heskey e Sidwell.