Domenica, 26 luglio 2009
Gattuso: "Presidente, ci faccia un regalo"
La bandiera del Milan, Rino Gattuso, alla vigilia del primo derby della stagione, quest'anno negli States, chiede "un regalo" al suo presidente. Al Milan manca qualcosa, "credo e spero che il nostro presidente ci faccia un regalo", dice Gattuso. "Fino al 31 agosto speriamo nel nostro presidente. Penso che questa squadra è competitiva e con due-tre giocatori in più possiamo dire la nostra. Anche così possiamo ma c'è la consapevolezza che manca qualcosina. Credo e spero che il presidente ci faccia un regalo".
"Qualcosa manca - aggiunge il centrocampista -, un attaccante, un terzino di fascia, anche in tutti i reparti c'é bisogno di qualcosa, ma non siamo fa buttare via. Se arriva qualcosa possiamo fare molto bene. In queste partite abbiamo rivisto lo spirito che fa ben sperare".
Gattuso è sceso in campo contro Carlo Ancelotti, il suo ex allenatore, ora seduto sulla panchina del Chelsea: "Mi ha fatto effetto quando l'ho visto fare la conferenza stampa in inglese, quando si è fatto vedere con la maglia del Chelsea. Sono passati due mesi e mezzo ormai, è stato un grande allenatore, abbiamo condiviso gioie e amarezze. Ora voltiamo pagina, il rapporto tra noi rimarrà. Ora c'è Leonardo, speriamo di raggiungere obiettivi anche con lui".
Sul suo futuro tranquillizza i tifosi rossoneri: "non sono andato via l'anno scorso, non lascerò più il Milan". Infine un altolà agli inglesi: "Spero che Pirlo rimanga con noi, per me è giocatore importante per la squadra".