Giovedì, 09 luglio 2009
Papadopulo: "Abbiate fiducia"
Al raduno del Bologna Giuseppe Papadopulo predica ottimismo, ma vista la situazione degli assetti societari e del mercato, da queste parti è l'unico a farlo. "Abbiate fiducia" ha ripetuto fino alla nausea alla conferenza stampa che ha dato dà il via alla stagione, soprattutto in attesa degli ultimi colpi del mercato. Il Bologna parte sabato per il ritiro di Sestola con un puzzle ancora da completare. Sono già arrivati Raggi e Guana, sono in arrivo Giacomo Tedesco e il portiere Viviano, ma mancano ancora 4-5 tasselli. Dalla loro qualità si capirà che tipo di squadra avrà fra le mani l'allenatore.
"La macchina funziona - ha detto Papadopulo - dobbiamo fare in modo che questa Bolognetta diventi Bologna". All'appello manca un difensore, un esterno con caratteristiche offensive, un centrocampista di qualità e un attaccante di spessore che permetta al Bologna di essere un po' meno Di Vaio-dipendente rispetto al passato campionato e dia tranquillità ad Osvaldo, dal quale il tecnico ex Lecce si aspetta quest'anno l'esplosione. L'estate del Bologna resta comunque travagliata, con i contatti poi non concretizzatisi con Luciano Moggi che hanno messo in subbuglio i tifosi e con le voci di una vendita da parte della famiglia Menarini che non contribuiscono a dare tranquillità all'ambiente ed hanno rallentato il mercato.
Papadopulo non ha nascosto le difficoltà e, insieme all'ottimismo, ha fatto anche professione di sano realismo. "Nessuno - ha detto - poteva pensare che fosse tutto in discesa e il mercato si sta rivelando più complicato del previsto, ma io non vedo tutta questa negatività. Stiamo lavorando e speriamo che questa poca velocità ci permetta di prendere delle decisioni ponderate". Ed ha ammesso anche che, per la situazione attuale, l'obiettivo fissato dai Menarini all'indomani della salvezza di piazzarsi nella parte sinistra della classifica è un po' troppo ambizioso. "Non poniamo limiti a quello che può succedere - ha detto - ma noi partiamo per migliorare la posizione dell'anno scorso, la proprietà ha forse avuto un eccesso di ottimismo".
Un messaggio di ottimismo e una richiesta di fiducia che si rivolge, innanzitutto, a quel migliaio di tifosi che martedì hanno contestato la proprietà con un corteo in centro. "Io non mi sottrarrò alle mie responsabilità - ha spiegato - ma adesso questa squadra ha bisogno di quei mille tifosi. Se ci stanno vicini come alla fine della scorsa stagione possiamo raggiungere i nostri obiettivi".