Sabato, 20 giugno 2009
Cunego sfiora il successo
La doppia faccia del secondo posto. Quello di tappa ottenuto da Cunego non può essere salutato con soddisfazione dal diretto interessato, che perde l’attimo ai 500 metri e quando si lancia in caccia di Tony Martin è appena tardi. E’ il tedeschino ad imporsi nella penultima tappa, sulla vetta di Crans Montana, per il 6° successo del Team Columbia nelle 8 tappe sin qui andate in archivio al 73mo Tour de Suisse. Corsa che Martin chiuderà, oltre che da vincitore di una tappa, anche da re della classifica riservata agli scalatori. Cunego risale al 6° posto in classifica, ma l’amarezza resta, anche se la condizione è in crescita
La doppia faccia del secondo posto, però. Quello in classifica generale di Fabian Cancellara sa in realtà già ora di primo posto finale. In una tappa sulla carta a lui non congeniale, Fabu recupera invece altri 5 secondi al capoclassifica Valjavec. 1 di abbuono ad un traguardo volante, più i 4 per il terzo posto di tappa, ottenuto a Crans Montana proprio bruciando Valjavec. Che nella crono finale di Berna, di 38 km, nella città che a Cancellara ha dato i natali, partirà con soli 4 secondi di margine. Considerando che ne ha persi 46, rispetto allo svizzero, negli 8 km scarsi del cronoprologo, solo un autentico miracolo ciclistico, che include anche qualche disgrazia stradale per Cancellara, può consentire a Valjavec di conservare il primato e vincere lui il 73mo Tour de Suisse. Destinato dunque, ad entrare nella bacheca del corridore più gettonato nella Terra dei Cantoni. Proprio Fabian Cancellara, che almeno un piede e mezzo sul gradino più alto del podio è come se lo avesse messo, con 24 ore di anticipo sull’inizio del Berna Party.