Mercoledì, 25 febbraio 2009
Longa-Follis di bronzo
E' un bronzo storico quello conquistato dall'Italia nella staffetta sprint a coppie. E', infatti, la prima medaglia nella storia del fondo azzurro femminile in questa nuova disciplina, e per di più conquistata in tecnica classica. La gara è stata dominata nettamente dalle finlandesi Aino Saarinen e Virpi Kuitunen (19'43"7), mentre la coppia azzurra Marianna Longa-Arianna Follis è sempre stata in piena lotta per il podio.
Solo nel tratto finale le svedesi Olsson-Andersson (a 20"0) sono riuscite a guadagnare qualche metro. La campionessa mondiale junior è entrata nel rettilineo d'arrivo con qualche metro di vantaggio su Arianna Follis (a 23"8 dalla Finlandia).
Nella lotta per il podio si è rivelato insidiosissimo il binomio giapponese, poi finito al quarto posto (a 25"2). Ishida-Natsumi disponevano di sci velocissimi in discesa grazie ai quali sono sempre riuscite a recuperare il distacco che Italia e Svezia riuscivano ad infliggere loro in salita. Nonostante il netto divario tecnico, il Giappone è così arrivato praticamente assieme a Svezia ed Italia.
Ma Arianna Follis - ieri oro nella sprint a tecnica libera, prima vittoria per l'Italia femminile ai Mondiali di fondo dopo quelle di Stefania Belmondo - è stata bravissima a rintuzzare il tentativo d'attacco finale della Natsumi. Inutilmente Marianna Longa ha tentato, generosamente, di guadagnare metri preziosi nell'ultima frazione.
La sua azione è stata vanificata dal recupero al fulmicotone del Giappone nei tratti in discesa. Disputata nella parte finale sotto il sole - apparso per la prima volta dall'inizio dei Mondiali di Liberec - la staffetta sprint, se ha sancito l'indiscusso predominio della Finlandia e la grandissima sorpresa Italia, ha anche decreto la debacle della Norvegia, finita al quinto posto a 47" dalle prime. E' stata una sorta di crollo di un mito, considerata la tecnica classica con cui si è gareggiato.