Martedì, 08 giugno 2010
Pro Recco ancora tricolore
Il feeling tra quella calottina e lo scudetto dura ormai da cinque anni. A completare il triplete, dopo coppa Italia ed Eurolega, arriva il 24esimo tricolore nella storia della Pro Recco. Il 10 a 8 finale con cui i biancocelesti espugnano la piscina di Albisola per la seconda volta in otto giorni è l’ultima, definitiva, testimonianza che al momento nessuno può reggere il confronto.
Neanche Savona, seppellita in un amen sotto una valanga di gol, fino al 9 a 3 di inizio terzo quarto, e punita ad intervalli regolari da Benedek, Udovicic, Molina, e dagli italiani, Calcaterra, Felugo, Giorgetti: passato presente e futuro di una nazionale che può guardare avanti con ottimismo. Anche perché la rimonta savonese, conclusasi sul -2, dopo un parziale di 4 a zero firmato dai soliti Varellas e Janovic, ha trovato linfa nella tripletta dell’italo-croato Deni Fiorentini, prima che il gol di Mangiante e soprattutto l’ennesimo miracolo di Tempesti su Aicardi, calasse il sipario sulle speranze biancorosse.
Gli arbitri croati, la sospensione di Figari per la gomitata a Mistrangelo in gara-2: polemiche che qualcuno ricorderà, ma destinate ad essere annegate dall’ennesimo bagno di felicità di Pino Porzio, allenatore vincente di una squadra che di trionfi non si sazia mai.