Giovedì, 20 maggio 2010
L'Internacional riparte dall'1-0 in Copa
Quasi come due anni fa. Nel 2008, nella finale di ritorno di Copa Sudamericana, l'Internacional si presentava al cospetto dell'Estudiantes dopo aver vinto l'andata 1-0. Rispetto ad allora, oggi cambiano i palcoscenici ma si riparte dallo stesso risultato.
Se nel 2008 il Colorado vinse la prima in trasferta e chiuse i conti in casa, questa notte – per il ritorno dei quarti di finale di Copa Libertadores – arriva dall'1-0 del Beira-Rio e, in terra argentina, dovrà mettere in campo tutto il carattere e l'orgoglio di cui dispone per difenderlo dagli assalti del Pincha. Animale ferito l'Estudiantes, non solo dal risultato dell'andata ma anche dagli esiti del campionato interno, e pronto a tutto pur di non perdere la speranza di riconfermarsi campione del Sudamerica.
Impresa complicata ma non impossibile. In casa, in questa edizione di Copa, l'Estudiantes non ha mai perso. Quattro partite e quattro vittorie. Undici gol fatti e due subiti. L'Inter, in trasferta, invece, non ha ancora vinto, con tre pareggi nella fase a gironi e l'1-3 subito in casa del Banfield negli ottavi, poi rimontato a Porto Alegre. Numeri che tengono viva la speranza argentina. Se una brasiliana è costretta a difendere il risultato dell'andata, l'altra – il Flamengo – è chiamata a fare la storia in casa dell'Universidad de Chile.
Adriano e compagni ripartono dalla sconfitta del Maracanà, incassata contro una U in dieci uomini. Un 2-3 che costringe a vincere con almeno due gol di scarto. I carioca hanno qualità necessarie per qualificarsi alla semifinale, in caso contrario, la dirigenza ha pronto un piano di emergenza che ha il volto e le fattezze di Leonardo, che passerebbe dal rossonero verticale del Milan, al rubronegro orizzontale del Mengao.