spalletti

ROMA, LA SCONFITTA DI LIONE FA LUCE SU TROPPI DIFETTI

I postumi di Lione saranno duri da smaltire, dato che la debacle francese fa rima con l’ennesima prestazione negativa nell’arco di pochi giorni. Sconfitta che forse non compromette totalmente la qualificazione ai quarti dei Europa League, ma che evidenzia limiti atavici della formazione di Spalletti. Difetti che sembravano sopiti di fronte ad una  lunga striscia positiva, da risultati e luci che avevano offuscato dei problemi strutturali  e le  numerose disattenzioni in difesa: ai giallorossi manca continuità’ nel corso dei Novanta minuti. Un gioco devastante a tratti, impostato su folate e combinazioni vincenti, ma che in un attimo può’ scemare, dissolversi nella confusione, tramutarsi in un atteggiamento molle. Lo si e’ visto nei preliminari in Champions, contro  il Porto ad inizio stagione, con il Napoli dove  i giallorossi si sono accesi solo nell’ultimo quarto d’ora. Un difetto strutturale che i capitolini si portano dietro dai tempi di Garcia, un ostacolo questo all’intenzione di lottare per traguardi importanti in campionato ed  in Europa.  Per vincere Servono continuità’ e testa: ci vuole il carattere per sovvertire i momenti negativi, anche quando non si trovano soluzioni giuste . Fatto sta che adesso i giallorossi si stanno allontanando dagli obiettivi stagionali, soprattutto nelle coppe. Sara’ il caso di rispolverare qualche vecchia soluzione, che già’ in passato ha tolto le castagne dal fuoco, sarà’ il momento di stringersi attorno all’ esperienza di ex campioni del mondo. Colonne che dimostrano di essere indispensabili nei momenti caldi della partita, sperando che chi sta davanti non ritorni ad essere un brutto anatroccolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *