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Nuovo giallo Messi

Qui non c’entrano la gara con la Colombia, le fatiche della nazionale Argentina e il malore accusato in volo che a molti aveva ricordato le volte in cui gli era successo in campo: parlare di Leo Messi, semplicemente, è l’unico modo per riempire le pagine dei giornali, in Spagna come in Sudamerica, e colmare il vuoto lasciato dalla sosta dei campionati. E così la notizia delle scorse ore che vorrebbe la Pulce tutt’altro che intenzionata a rinnovare col Barcellona il contratto in scadenza nel 2018, ha avuto l’effetto di trasferire il “Clasico” dal campo alla stampa. Perché “Marca”, quotidiano che ha diffuso l’indiscrezione, è notoriamente vicino al Real Madrid e non avrebbe gradito, di recente, la scelta del Barcellona di far disertare ai propri calciatori una premiazione, promossa proprio dal giornale della Capitale. Mentre “Sport”, testata che fa capo ai catalani, non ha esitato un attimo a gridare al complotto e alla menzogna, quando i colleghi dell’altra – diciamo così – “fazione”, hanno messo in dubbio il futuro in blaugrana del calciatore più forte del mondo, motivandolo con la volontà di lasciare la Spagna dopo la condanna a 21 mesi per frode fiscale. Di certo – a noi che di intrighi in Italia ce ne intendiamo – qualche dubbio è venuto, se non altro perché risulta difficile pensare ad opzioni credibili. L’unica, al momento, sarebbe il Manchester City: che in panchina ha Guardiola, ma che soprattutto in cassa ha il denaro sufficiente per far fronte a uno stipendio annuo che al momento recita 22 milioni netti, e che i Citizens – stando alle indiscrezioni di “Marca” – farebbero salire fino a 800mila sterline a settimana,  e cioè quasi 45 milioni di euro a stagione. Follie, un po’ come quando Le Parisien scrisse che la Pulce aveva già preso casa a Parigi, in attesa di firmare il contratto con il Psg che avrebbe corrisposto 250 milioni al Barcellona. Nulla è impossibile, certo. Ma noi siamo più propensi a credere che, dopo Neymar, e in attesa di Suarez, i catalani troveranno il modo di accontentare anche chi in blaugrana ha scritto la storia. E presumibilmente continuerà a farlo…

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