Warriors at Wizards 2/3/16

NBA, PLAYOFF: GRANDE PARTENZA DEGLI SPURS, MA LA SPUNTANO I WARRIORS

Succede di tutto alla Oracle Arena in gara-1 tra i Golden State Warriors e i San Antonio Spurs, in quella che è la Finale di Conference ad Ovest. Partono bene, anzi benissimo gli uomini di Gregg Popovich, chiudendo la prima frazione avanti 30-16 e arrivando all’intervallo lungo avanti 62-42, nonostante l’assenza fino al termine della post-season di Tony Parker.

28 punti e 8 rimbalzi per LaMarcus Aldridge, che sembra aver ritrovato lo smalto che ha sempre contraddistinto la sua carriera, mentre sono 26 quelli messi a segno da Kawhi Leonard in 23 minuti di impiego, a causa di un altro infortunio che non gli permetterà più di tornare in campo. Due distorsioni alla caviglia sinistra, la seconda ricadendo sul piede di Zaza Pachulia, ma fino a quel momento gli Spurs fanno vedere una grande pallacanestro, riuscendo anche ad accumulare un vantaggio di ben 25 punti.

L’infortunio dell’uomo franchigia di San Antonio lancia il recupero inesorabile dei Warriors, che piazzano un parziale di 18-0, trascinati da Steph Curry e Kevin Durant, autori di 74 punti in due, prestazioni che fanno passare in secondo piano la pessima serata di Klay Thompson e Draymond Green, anche se il secondo riesce a rendersi utile attraverso alcuni dettagli che faranno la differenza.

40 punti per Curry, autore di un 7/16 dalla lunga distanza che taglia le gambe agli Spurs, mentre sono 34 quelli di KD che, nonostante percentuali da 3 non esaltanti, dimostra di essere uno degli attaccanti, se non l’attaccante numero uno nella Lega.

San Antonio tenta di riacciuffare gli avversari nelle ultime battute, ma ci pensa sempre Steph Curry a mandare i titoli di coda e a permettere di giocare gara-2 in vantaggio per 1-0 nella Serie.

Termina 113-111 per Golden State, con gli Speroni che dovranno fare i conti con i problemi fisici del loro miglior giocatore.

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