sarri 2

IL NAPOLI TORNA AL LAVORO, DOMENICA C’E’ IL CROTONE

Il ritorno al lavoro dopo il giorno di riposo, concesso a seguito dell’esclusione dall’Europa per mano del Real Madrid, ha rialzato il sipario sul vero obiettivo rimasto al Napoli, ossia la qualificazione alla prossima Champions. Diretta, possibilmente, visto che con i preliminari le italiane non hanno un grosso feeling e visto che il successo in casa della Roma di sabato scorso ha riaperto tutti i giochi per il secondo posto. Il campionato finisce il 28 maggio, e prima di quella data a questo punto gli azzurri avranno solo un’altra, per così dire, “distrazione”, la serata di gala cioè con la Juventus, semifinale di ritorno di coppa Italia al San Paolo, da onorare con un tentativo di rimonta. Un’eventuale finale andrebbe disputata il 2 giugno, a campionato già concluso, e quindi quando i verdetti saranno già scritti. Il Napoli vuole arrivarci senza rimpianti, avendo fatto quindi il proprio dovere fino in fondo, a partire dalla sfida col Crotone che – conclusa la parentesi continentale – segna la ripresa del percorso azzurro in serie A. All’andata il vantaggio di Callejon, l’espulsione di Gabbiadini, il raddoppio di Maksimovic e qualche patema nel finale per la rete di Rosi che scrisse l’1-2. Impensabile un risultato diverso dalla vittoria per gli uomini di Sarri – che potrebbe far rifiatare qualche titolare dopo le energie spese col Real – e in ogni caso davanti a una buona cornice di pubblico, visti i prezzi popolari applicati dal club per l’occasione. Il ricordo dei punti persi al San Paolo con le piccole – vedi Palermo – è vivo nella mente di tutti. Negatività che, sommate ai rumors su Mertens provenienti dall’Inghilterra e alle parole dell’agente di Koulibaly che ha messo in dubbio il futuro in azzurro del centrale franco-senegalese, vanno tenute in considerazione, per remare tutti nella giusta direzione in questo finale di stagione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *