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CLOSING MILAN, SARA’ LA VOLTA BUONA? INTANTO IL MERCATO…

Dalla Cina all’America passando per il Lussemburgo. No non è il giro del mondo in 80 giorni ma sono tutti gli snodi del closing in 17 giorni.
La data fatidica è il 14 aprile e chissa che questa non possa essere al volta buona per definire una vicenda a dir poco paradossale.
E’ stato detto tutto e il contrario di tutto, cambiamenti camaleontici di società, di capitali, di uomini ma adesso, forse, si vede la luce.
Si aspetta dunque l’assemblea dei soci fissata in quella data in cui dovrebbe avvenire il passaggio di consegne da Silvio Berlusconi a Yonghong Li e alla sua Rossoneri Sport Investiment Lux.
L’accelerata è arrivata nello scorso weekend quando il fondo americano Elliot Managment ha dato il via libera al maxi prestito da oltre 300 milioni con il tasso disinteresse monstre dell’11,5%, grazie ai buoni uffici di Marco Fassone, amministratore delegato in pectore.
Intanto la Banca d’Italia sta verificando la provenienza dei fondi utilizzati da li sino a questo momento dopo che nei giorni scorsi i legali di Berlusconi avrebbero depositato alla procura di Milano documenti inerenti l’operazione adesso al vaglio di Bankitalia.
Molto dipenderà anche da questo così come il mercato che rischia di essere in salita visti anche gli interessi elevati, circa 55 milioni, da rendere ad Elliot in caso di closing.
Si vedrà dunque come dovrà operare il ds designato Mirabelli, si è parlato si è paralto di budget, di cifre, comprese tra i 100 e 150 milioni, di obiettivi sportivi , come il ritorno in champions tra due stagioni, ma ,soprattutto, si sono fatti nomi, tanti nomi da Keita ai sogni quasi irrealizzabili come Aubameyang.
Di certo il nuovo o il vecchio Milan dovrà pensare anche alla questione rinnovi con tre pedine fondamentali da blindare come De Sciglio, Donnarumma e Suso.
Poi si penserà ai rinforzi e vedremo se e come se ne occuperà Mirabelli e se davvero ci sarà o meno liquidità perché è impossibile fare diversamente di quanto ha fatto nelle ultime sessioni Galliani.
Lo scopriremo, forse, dal 15 aprile.

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