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Cavani torna a essere un sogno di mercato?

Basta poco per alimentare le voci: basta che si diffonda la notizia del Paris Saint Germain sulle tracce di Lucas Alario, per fare subito uno + uno. Che però nel calciomercato non sempre fa due. Andiamo per ordine: il club parigino starebbe sondando la pista che a gennaio aprirebbe le porte dell’Europa all’attaccante argentino in forza al River Plate, 24 anni, due presenze con l’Albiceleste e la maturità sufficiente per sfondare anche nel Vecchio Continente. Ma perché proprio il Psg, viene da chiedersi, visto che ai campioni di Francia non manca certo chi la butta dentro: dopo l’addio di Ibrahimovic, Edinson Cavani si è impadronito finalmente del centro dell’attacco e i risultati si sono visti immediatamente: tra Champions e Ligue 1, quindici gol in quindici partite, che sommati ai cinque messi a segno con la propria nazionale, fanno già venti in stagione. El Matador si conferma implacabile, ma c’è chi mormora che la situazione rovente nello spogliatoio parigino – con molti senatori in disaccordo con la nuova gestione Emery – possa condizionare anche l’umore del bomber uruguaiano, non a caso protagonista con il proprio entourage di un inatteso rifiuto a una proposta di rinnovo di qualche mese fa. Contratto in scadenza nel giugno 2018, data abbastanza vicina per alimentare qualche vecchia suggestione: Juventus, Inter e Napoli erano state accostate per diversi motivi al Matador: i bianconeri prima dell’arrivo di Higuain, i nerazzurri per un ipotetico scambio con Icardi, i partenopei per l’immediato dopo-Higuain, contando anche sui trascorsi di Cavani all’ombra del Vesuvio, con tanto di implicazioni familiari. Ma fermi tutti: il sogno di rivedere in Italia l’ex centravanti di Palermo e Napoli, rischia di rimanere proibito: non solo perché il Paris Saint Germain e gli agenti del calciatore sono tornati a discutere del rinnovo da una decina di giorni, ma anche perché – al momento – l’ingaggio del Matador è pari a 8 milioni di euro netti. Troppi, nella serie A attuale, per chi è prossimo alle trenta primavere e già in passato ha dimostrato di dare una certa importanza al portafoglio.

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