11 Dic 2007 08:39

Eurolega: Milano vola in Lituania

Iniziamo dalla fine, dall’ultima sirena che a Le Mans significò seconda vittoria nella stagione di Eurolega per l’Armani Jeans. Sul tabellone, un 73-61 a favore delle Scarpette Rosse che portava con sé molti significati, su tutti quello di un obiettivo immaginario raggiunto: prendere l’ultimo treno europeo. Ora che il convoglio ha iniziato a muoversi verso le Top 16, Milano deve aspettare il controllore, sperando che il proprio biglietto non sia scaduto.

Nella fattispecie, la validità del tagliando che tiene in corsa la squadra di Attilio Caja sarà verificato dal Lietuvos Rytas, e in questo momento non poteva esserci avversario più ostico per i meneghini; non solo perché la squadra di Vilnius guida, in compagnia di Unicaja e Maccabi il gruppo B, ma soprattutto per la prova di forza messa sul parquet da Petravicius e compagni la scorsa settimana, nel 93-59 rifilato a Zagabria. Proprio il lituano ex Ventspils è ancora ben presente nella mente della difesa meneghina, Petravicius, nel match di esordio dell’Eurolega di quest’anno, trovò subito una grande confidenza con i canestri del Forum, che gli restituirono 28 punti, season high che dura ancora oggi. Cercare di fare un confronto partendo da quella partita non sembra essere l’approccio più azzeccato per presentare la sfida della Siemens Arena: le gerarchie del match rimangono le stesse, visto che sulla carta la tecnica del Lietuvos appare superiore, ma Milano è un’altra squadra rispetto a quella dello scorso ottobre, quando l’incubo non aveva ancora raggiunto le porte della società di Via Caltanissetta.

Ora, alla guida ci sono altri timonieri, in panchina (Caja per Markovski) ma anche in campo, visto che Corbelli ha sostituito due pezzi di quello starting five che capitolò un mese e mezzo fa in casa, proprio contro la squadra di Vilnius. La certezza, in casa Armani, non può che essere ancora una volta Danilo Gallinari, che nel lunch match di domenica ha traghettato i compagni alla vittoria, sbarazzandosi, soprattutto nel secondo tempo, della marcatura di Holland. I 22 punti segnati, aggiunti alle altre statistiche messe a referto dal numero 8 di Milano, sono il miglior biglietto da visita che l’Armani possa portare in Lituania. E visto il futuro che su un orizzonte nemmeno troppo lontano si prospetta per Gallinari, conviene ammirarne le gesta sui parquet europei e di casa nostra, fin che si può, a partire da ora.
LB

Commenti (1)

  1. Finalmente gli arbitri di serie A e B ecc fanno sciopero in seguito a vari episodi di violenza fisici avuti in questo anno sportivo.Partite iniziano in ritardo 15 min .bravi ,.,,,fanno bene !!! Inviato da: fabrizio il 4/1/2008 13:58:24

Vuoi commentare anche tu? Registrati!


Login:


Registrati Password dimenticata