
L'Italia di Prandelli è ancora in pieno caos calcioscommesse
![]()
Prandelli aveva detto che l'Italia sarebbe disposta perfino a rinunciare agli Europei. Se gioca così, tanto meglio, verrebbe da rispondere. Battute a parte, le dichiarazioni del ct arrivate ben prima del 3-0 incassato a Zurigo per mano della Russia, avevano fatto trapelare un certo disorientamento da parte di una nazionale evidentemente turbata dall'inchiesta calcioscommesse. Distratta, sprecona, senza idee: l'Italia al terzo ko di fila in amichevole dopo le sconfitte con Uruguay e Stati Uniti non è tuttavia scusabile, seppure si assumesse come alibi credibile il caos degli ultimi giorni. Il primo successo russo contro gli azzurri, firmato da Kerzhakov e Shirokov, più della sagacia tattica di Advocaat mette a nudo le incertezze di una difesa che nelle qualificazioni (con appena due reti subite in dieci partite) si era affermata come punto forte dello schieramento di Prandelli; salvo poi capitolare al cospetto dei russi, andando sotto come mai era accaduto alla nazionale dal giugno 2009 (quando il Brasile si impose 3-0 in confederations CuP). Chiellini a riposo precauzionale, Buffon fuori nella ripresa per un lieve infortunio alla spalla: il risultato è disastroso anche perchè se la coppia napoletana De Sanctis-Maggio vive una ripresa da incubo, il resto del pacchetto arretrato non fornisce certo garanzie. “Non è questione di modulo” insiste Prandelli – che però poi preannuncia aggiustamenti, senza escludere un passaggio dalla difesa a 4 a quella a tre : anche se, in effetti, le cattive notizie non si fermano alla retroguardia, considerata la serata storta dei centrocampisti e il non perfetto affiatamento tra Cassano e Balotelli, con il bresciano che si fa comunque preferire per impegno e pericolosità. Il fatto di non giocare da quasi cento giorni un fardello in più per una squadra partita alla pari con un'altra partecipante a Euro 2012 e spentasi pian piano, dopo un inizio ripresa incoraggiante ma sterile. Ripartire dalle poche note positive e correggere gli errori, la ricetta del ct che non si scoraggia: “Meglio tornare subito coi piedi per terra” dice Prandelli, a poche ore dalla partenza per Cracovia fissata per martedì prossimo e in vista del debutto con la Spagna campione d'Europa, in programma il 10 giugno. Affrontare subito i favoriti, un possibile vantaggio psicologico, visto che ci sarà di meno da perdere. L'augurio è di tornare ad essere la vera Italia, che con i tre punti in palio non perde dal 3-2 contro la Slovacchia dei mondiali 2010.
Altre notizie Editoriale
- 22/12 2012, fuga dal Milan
- 18/12 Il PSG ha riaperto la Ligue 1
- 14/12 Tom Watson nella storia della Ryder Cup
- 09/12 Eurolega: Cantù spera, Olimpia sull'orlo del baratro
- 05/12 Pacquiao-Marquez, la storia della saga
- 03/12 L'imprevedibilità degli sport invernali e la prevedibilità di Vonn, Bjørgen & C.
- 26/11 Formula 1 2012, la stagione dei combattenti
- 18/11 A tenere in piedi il Milan ci pensa sempre il Faraone
- 12/11 Manassero nella storia: tre tornei vinti a meno di 20 anni
- 04/11 E' sempre più l'Inter di Stramaccioni
- 30/10 L'Italia dello sci alpino stringe la cinghia ma è già sul podio
- 22/10 Il Mito Armstrong era una menzogna
- 19/10 La Leggenda del Terzo Uomo
- 19/10 Il coraggio di Cantù non basta contro il Pana
- 05/10 Udinese, una squadra di Fab Eleven nella città dei Fab Four
- 03/10 Si ritira Tamas Kasas, uno dei più grandi della pallanuoto
- 29/09 70 anni per Felice Gimondi, il duro di Sedrina
- 17/09 La battaglia di Las Vegas incorona 'Maravilla' Martinez
- 15/09 Il Psg e Ibra sfatano il tabù Parco dei Principi
- 10/09 Errani e Vinci, sorelle d'Italia nella storia
- 03/09 Quest'Italia operaia è inarrestabile
- 29/08 Un cucchiaio che costa caro all'Udinese
- 13/08 Londra 2012: bilancio positivo per gli azzurri
- 12/08 Ibra è già l'idolo del Parco dei Principi
- 10/08 Una doppietta che profuma di leggenda
- 03/08 Il Dream Team più forte di sempre del nostro fioretto
- 24/07 La doppietta di Melandri a Brno ha riaperto la Superbike
- 23/07 Alonso e Massa, le due facce della Ferrari
- 09/07 Wimbledon torna il giardino di casa Federer
- 02/07 Per la Spagna un triplete che sa di storia
- 01/07 Il tennis italiano è più che mai donna
- 29/06 Le luci cancellano le ombre: finalmente Balotelli
- 28/06 Tris di vittorie di fila per le azzurre del basket
- 25/06 L'uomo del cucchiaio
- 24/06 Un'impresa che spezza l'incertezza, la firma è di Alonso
- 23/06 Per LeBron James è arrivato il momento della consacrazione
- 22/06 CR7 si candida seriamente per il Pallone d'Oro
- 15/06 Iniziare una trattativa per cedere un giocatore e chiuderla in due modi diversi: il nostro calcio è anche questo
- 13/06 Riconoscenza, questa sconosciuta
- 11/06 Assist di Alonso ad Hamilton, la convinzione non sempre paga
- 10/06 Il Roland Garros ci consegna due vincitrici, una sul campo e una morale
- 03/06 L'Italia di Prandelli è ancora in pieno caos calcioscommesse
- 02/06 Siena troppo forte per Sassari
- 28/05 Federica e l'incubo dei 400
- 14/05 L'Olympiacos batte i Golia del CSKA Mosca

