SportItalia

SportItalia

Juventus Stadium, è quì la festa. Agnelli: "Del Piero sempre capitano"

di Redazione Sportitalia
pubblicato il 13 Maggio 2012 18:41 in Calcio
Articolo letto 345 volte.

"E' stato un anno eccezionale, con grandissimo orgoglio non abbiamo perso l'abitudine di vincere perché siamo campioni d'Italia". Lo ha detto Andrea Agnelli al centro del campo, salutando il pubblico al termine di Juve-Atalanta. "Grazie a voi tifosi,ci siete stati vicini, avete avuto fiducia in noi in questi due anni - ha aggiunto il presidente bianconero -. Grazie a tutti i miei collaboratori, a tutti i dipendenti del club. Grazie a John (Elkann, ndr), grazie a Del Piero che sempre sarà il nostro capitano". "A Gigi (Buffon, ndr), il nostro capitano in campo - ha proseguito Andrea Agnelli aggiungendo altri ringraziamenti. Grazie alla mia famiglia cui ho sottratto del tempo, un grazie ai milioni di tifosi della Juve in Italia e nel mondo. E adesso a Roma, fino alla fine".

Del Piero: "Voglio continuare a giocare". "Ho tutta la vita per fare il dirigente, sempre che lo farò. Sono nato per giocare al calcio, sto bene e voglio continuare a farlo": così, ai microfoni di Sky Sport, Alessandro Del Piero, che oggi ha giocato la sua ultima partita in campionato con la maglia della Juventus. Del Piero ha parlato di "Inghilterra come calcio che ha un clima fantastico", ma ha glissato su possibili destinazioni: "D'altra parte, sono 19 anni che non mi occupo di trasferimenti...". "L'unica cosa che tengo a sottolineare è il rapporto che si è creato con la gente - ha aggiunto Del Piero -, che è ventennale toccando il punto più critico sei anni fa con la serie B". "Il rapporto con Conte? E' ottimo, lo conosco da tanto tempo. Quest'anno non è stato facile, Non voglio puntare il dito, voglio godermi questo momento: il futuro è adesso", ha sottolineato il n. 10.

Conte: "Anno da leggenda". "Oggi l'obiettivo era di rimanere imbattuti e festeggiare con i nostri tifosi. Ci siamo riusciti e non era mai successo nel campionato a 20 squadre". Antonio Conte sottolinea lo zero nella casella delle sconfitte con cui la Juve ha chiuso il torneo 2011-12. "Questo è un campionato da leggenda perché in futuro qualcun altro potrà al massimo eguagliare quello che abbiamo fatto noi. Nessuno ci ha mai regalato nulla e questo è motivo di grande orgoglio", ha aggiunto. E' stata anche l'ultima partita allo Juventus Stadium di Alessandro Del Piero. "Del Piero ha risposto ancora una volta da campione - ha detto Conte -, ma gli ho detto che la stagione non è finita, gli toccherà essere ancora una volta determinante domenica, nella finale di Coppa Italia, contro il Napoli. Ci affideremo ancora una volta alla sua immensa classe".

La festa continua in centro a Torino, stasera sfilerà il pullman scoperto. Decine di migliaia di tifosi bianconeri in delirio nel centro di Torino. In attesa della partenza, da Porta Susa, del pullman dei campioni d'Italia, c'é già un'enorme folla assiepata lungo le vie e nelle piazze dove transiterà la squadra. Vengono scanditi i cori 'Un capitano, c'é solo un capitanò, omaggio a Del Piero, 'Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noì. In piazza San Carlo immancabile la scalata al monumento equestre nel 'salotto' della città: un gruppetto di tifosi vi hanno issato uno striscione con la scritta "La Signora cresce, non invecchia". Poco lontano due giovani si fanno fotografare con la scritta "30 o 28, tutti gli altri sotto", che fa considerare quanto in fondo si possa soprassedere sulla questione della terza stella, tanto tutte le altre società - in Italia - hanno vinto meno della Vecchia Signora e nessuna è arrivata a due.

Altre notizie Calcio

Editoriale di Piero Vitiello

2012, fuga dal Milan

L'anno che se ne va non è solo l'ennesimo ad aver strappato alla serie A alcune tra le poche stelle rimaste, ma è anche e soprattutto l'anno che cambia i connotati del club più titolato al mondo, chiudendo lette... [leggi »]

Web TV

Non disponibile.
Non disponibile.
Non disponibile.
Non disponibile.
Non disponibile.
Non disponibile.